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11/01/09

Amore che viene, amore che vai


Quei giorni perduti a rincorrere il vento

a chiederci un bacio e volerne altri cento
un giorno qualunque li ricorderai
amore che fuggi da me tornerai
un giorno qualunque ti ricorderai
amore che fuggi da me tornerai

e tu che con gli occhi di un altro colore
mi dici le stesse parole d'amore
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai
fra un mese fra un anno scordate le avrai
amore che vieni da me fuggirai

venuto dal sole o da spiagge gelate
venuto in novembre o col vento d'estate
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
amore che vieni, amore che vai
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai
amore che vieni, amore che vai.


28/12/08

Bergamo, niente Bambinello nel presepe

BERGAMO - In una chiesa di Bergamo il parroco si è rifiutato di mettere la statuetta di Gesù Bambino nel presepe (come accade, per tradizione, il 24 dicembre), perché la gente "non è pronta". E ora fa discutere la scelta di monsignor Attilio Bianchi, parroco della chiesa di Santa Lucia, il Tempio votivo di Bergamo, annunciata nel corso dell'omelia, alla Messa di Mezzanotte.

Il sacerdote, che durante le omelie domenicali invita i fedeli a curarsi dei poveri e degli emarginati, ha deciso di comportarsi di conseguenza. E durante l'omelia ha proclamato: "Questa notte non è Natale. Non siete pronti. Se non sapete accogliere lo straniero, il diverso, non potete accogliere il Bambin Gesù.
Perciò Gesù non nasce".

E quindi non ha fatto porre nel presepe della chiesa la statuetta (già pronta) del Bambinello. A chi ha chiesto spiegazioni ha poi detto che il presepe era basato sul racconto di Ezio del Favero 'Al chiaro delle stelle', in cui Gesù Bambino esce dalla culla per andare da un bimbo povero che non osava stargli vicino: "Il messaggio che abbiamo voluto dare è proprio questo: Gesù non ha paura di avvicinarsi agli emarginati, agli ultimi. E' ora che chi si dice cattolico metta in pratica gli insegnamenti di Cristo".

("Repubblica" 27 dicembre 2008)


22/12/08

BUON NATALE!

La scuola è finita!!!!! Ho consegnato compiti, voti e registri, penso di aver rovinato le vacanze di Natale a qualche mio alunno (ops, che ci vuoi fare è la scuola bellezza!) ed ora posso godermi le mie "lussuose" vacanze da prof (prima che Brunetta se ne accorga e ci tolga anche quelle).

Auguro a tutti un Natale felice, fatto di cose vere, come l'affetto delle persone care (e quest'anno ne ho una in più!!) e un nuovo anno più sereno di quello precedente!

23/11/08

Un pensiero

Ieri in una normale scuola italiana, in un tranquillo sabato di fine novembre un ragazzo di 17 anni è morto per il crollo del soffitto della sua aula, un altro rischia la paralisi.
Forse domani si potrà cominciare a discutere sulle colpe, sui perché e sui per come (credo senza poi giungere come al solito ad un nulla di fatto); ma oggi voglio solo pensare a tutti questi ragazzi che hanno visto da vicino la morte, là dove noi li prepariamo alla vita; ai loro insegnanti e alle loro famiglie che avranno il duro compito di aiutarli ad elaborare quello che è successo; e a chi quel sabato ha mandato suo figlio a scuola, pensandolo in un posto sicuro ed ora non lo può più riabbracciare.
A loro il mio pensiero e le mie preghiere.

19/11/08

Voto in condotta: ma la Gelmini quanto aveva in matematica?

Alcune considerazioni sul voto in condotta: come pubblicizzato da tutti gli organi di stampa quest'anno per combattere la diffusa maleducazione/lassismo/bullismo/insubordinazione della scuola italiana è stato reintrodotto il voto in condotta. In sostanza il voto assegnato alla condotta dell'alunno (in base alla qualità e quantità della sua partecipazione scolastica) farà media con le valutazioni conseguite nelle diverse discipline; in presenza del 5 in condotta la bocciatura è automatica. Il provvedimento è stato accolto più o meno benevolmente dall'opinione pubblica, come strumento per riportare un po' d'ordine. C'è però un piccolo particolare che è sfuggito ai più.
Mettiamo il caso di un alunno che fa frequenti assenze e ritardi, partecipa poco alla lezione o disturba, è saltuario nell'impegno, insomma l'alunno che tutte noi sogniamo; si arriva allo scrutinio finale e per quei misteri della scuola italiana riesce a strappare qualche sufficienza, per pietà o per disperazione dell'insegnante, si ritrova con una striminzita media del 6: a questo va però aggiunto il voto di condotta e visto che non ha tentato di incendiare la scuola o non ha fatto circolare video porno girati nel bagno dei maschi, si becca un bel 7 (che come voto di condotta è considerato comunque negativo ed!). Bene quel voto negativo si metterà accanto a tutti gli altri voti e d'improvviso getterà la maschera del cattivo, sarà solo un 7 in mezzo a tanti 6, alzerà (di poco certo!) la media. Il messaggio a questo punto mi sembra evidente...alla fine tutti bulli e contenti.

09/11/08

Beata ignoranza


In un paese che tratta la cultura in questo modo (metodo Mary Star), che usa i manganelli contro dei ragazzi che esprimono le loro idee, che paga lo stipendio ad arteriosclerotici senatori che aspettano avidi che ci scappi il morto (vd. post precedente), per poter menar le mani ancora più duramente, che parla di meritocrazia e poi manda a casa il meglio della ricerca....in un paese del genere siamo veramente dei cogl...ni (ops! Son sempre una prof) se ci scaldiamo tanto se il nostro premier definisce abbronzato il nuovo presidente degli Stati Uniti! Ormai non abbiamo nessun diritto di meravigliarci, l'abbiamo eletto e riconfermato....forse ce lo meritiamo.
Però non se lo meritano quei tanti ragazzi che vedo manifestare ogni giorno a Roma, o i miei alunni....loro sono giovani, belli, abbronzati o no, ma li stanno ormai privando del futuro e non è giusto.

23/10/08

: (

In questi giorni ne ho davvero sentite troppe! Ormai sembra che i nostri politici facciano a gara a spararle più grosse sulla scuola: ora se ne escono con le classi ponte?!?!
Allora prima vogliono il ritorno al maestro unico, perché alle elementari un insegnante basta e avanza, poi però si rende necessario creare classi speciali per gli studenti stranieri, perché vengano opportunamente seguiti nel loro inserimento scolastico. Ovviamente un solo insegnante non potrebbe seguire anche loro...appunto per questo in ogni classe gli insegnanti erano di più, la società oggi è un tantino più complessa di quella del libro Cuore! (Vista l'età di alcuni dei nostri governanti, sospetto siano stati alunni della maestrina dalla penna rossa, ovviamenti erano i somari sempre in punizione dietro la lavagna).
E non voglio nemmeno entrare nel merito se sia corretto isolare dei bambini dai loro coetanei, "per il loro bene", perché quando sento un leghista parlare di "quei poveri bambini extracomunitari" mi vengono i brividi e ripenso agli orchi delle favole. Da quella gente non può provenire nullo di sano, soprattutto quando riguarda i nostri bambini (di qualunque colore siano).
Quando penso alla società che loro hanno in mente, mi viene una profonda tristezza, perché vedo orizzonti più angusti di un sottoscala e tanto grigiore e lo vogliono imporre anche a noi.

10/10/08

ipse dixit

Il post precedente era davvero ispirato...ma la frase seguente mi ha strappato giù dalla nuvoletta e mi ha riportato con i piedi per terra...

«I nostri insegnanti lavorano poco, quasi mai sono aggiornati e in maggioranza non sono neppure entrati per concorso ma grazie a sanatorie. E poi 1.300 euro sono comunque due milioni e mezzo di vecchie lire, oggi l´insegnamento è part-time e come tale è ben pagato».

Renato Brunetta

Lectio divina

In questi giorni, mentre siamo tutti in varie faccende affaccendati, in una chiesa romana si sta leggendo in forma continuativa ed integrale il libro dei libri: la Bibbia.
L'iniziativa si affianca all'inaugurazione del Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio. La lettura occuperà sette giorni e sei notti...il tempo della creazione! In questi giorni mi sono ritrovata spesso a pensare: a che punto saranno? Eva avrà già mangiato il frutto? E Mosè avrà aperto il mar rosso, oppure il popolo di Israele starà sperimentando l'esilio...
Le storie della Bibbia oltre al fascino millenario del racconto hanno anche la capacità di parlare di noi, delle nostre vite, delle nostre gioie e paure...
Ecco in questi giorni sento che la mia vita viene raccontata insieme alla Storia della salvezza e sento ancora più forte la chiamata a farne parte.

02/10/08

In mezzo scorre il fiume

Stamattina avevo uno spirito romantico e bucolico (quando la natura sorride solo a te...) e soprattutto dovevo entrare in quarta ora ed ero in anticipo....per una volta niente corse! Così ho passeggiato un po' lungo il fiume che scorre vicino alla mia scuola. Mi piacciono molto i fiumi, sia per il rumore che fanno, quel fruscio sommesso che li annuncia da lontano, sia per le sensazioni che mi regalano osservandoli...quando sono triste, vedere l'acqua scorrere sempre uguale con una sua fretta senza fretta, mi tranquillizza, mi ricorda che tutto passa, basta aspettare; quando invece sono felice (come oggi) l'acqua si prende i miei pensieri e li porta lontano, e canta e ride insieme a me...
Poi si torna alla realtà e si va in classe a fare il proprio splendido dovere!

PS: il titolo del post si riferisce ad un bel film di Robert Redford, che si lascia vedere volentieri.